Quando si seleziona un interruttore automatico per un qualsiasi sistema di alimentazione, le etichette sulla sua scheda tecnica sono di fondamentale importanza. Tra i valori più significativi vi sono Icu e Ics. Questi valori definiscono la corrente di guasto massima che un interruttore può interrompere e se può essere utilizzato anche dopo l'interruzione. Scegliere un interruttore con la corretta capacità di interruzione per la corrente di guasto prevista è essenziale per la sicurezza e l'affidabilità.
La capacità di interruzione, detta anche potere di interruzione, indica la corrente di guasto massima che un interruttore può interrompere in sicurezza. Quando si verifica un cortocircuito o un guasto, la corrente può aumentare vertiginosamente, superando di molto la normale corrente di esercizio. Se l'interruttore non è in grado di interrompere tale corrente, rischia di danneggiarsi o di guastarsi.
La capacità di interruzione è sempre specificata per una determinata tensione ed espressa in kiloampere (kA). Un interruttore deve avere una capacità di interruzione pari o superiore alla massima corrente di guasto possibile nel punto di installazione.
Nell'ambito delle valutazioni della capacità di interruzione, Icu e Ics svolgono ruoli diversi. Comprendere entrambi aiuta ad adattare le prestazioni dell'interruttore alle esigenze reali.
Icu sta per Capacità di Interruzione Ultima. Questo valore indica la massima corrente di cortocircuito che l'interruttore può interrompere una sola volta in condizioni di prova standard senza causare un guasto catastrofico. Dopo aver interrotto un guasto al livello Icu, l'interruttore potrebbe non essere più idoneo al normale funzionamento. Infatti, i componenti interni, i contatti, le camere d'arco o l'isolamento potrebbero subire danni a causa dell'arco elettrico.
In pratica, Icu rappresenta uno scenario di "ultima risorsa". L'interruttore dovrebbe interrompere un guasto estremo che supera il normale intervallo di funzionamento. Dopo un evento del genere, molte normative raccomandano la sostituzione dell'interruttore per evitare danni nascosti o un degrado delle prestazioni.
Ics sta per capacità di interruzione di servizio, talvolta chiamata capacità nominale di interruzione di cortocircuito di servizio. Questo valore definisce il livello di corrente di guasto che l'interruttore può interrompere ripetutamente rimanendo funzionale e sicuro per un ulteriore utilizzo. Dopo aver interrotto un guasto al livello Ics, l'interruttore dovrebbe mantenere le sue prestazioni nominali per il normale funzionamento.
I produttori spesso definiscono Ics come una percentuale di Icu. I rapporti più comuni includono il 50%, il 60% o persino il 100%. Un interruttore con Ics pari al 100% di Icu offre una maggiore resilienza in condizioni di guasto, poiché garantisce il pieno ripristino anche dopo un'interruzione di guasto di elevata intensità.
| Usa caso | Cosa importa | Valutazione preferita |
| Nel peggiore dei casi si tratta di un cortocircuito, un guasto raro. | Deve interrompere la massima corrente di guasto possibile anche una sola volta | Valore Icu elevato corrispondente o superiore alla corrente di guasto prevista del sistema |
| Funzionamento normale in condizioni di guasto con possibilità di guasti ripetuti. | L'interruttore deve rimanere funzionante dopo l'eliminazione del guasto. | Classificazione ICS elevata, idealmente pari a quella ICU. |
| Quadri o sistemi di distribuzione con frequenti commutazioni o potenziali guasti | Flessibilità e affidabilità per operazioni ripetute | Elevata corrente di cortocircuito (Ics), buona resistenza termica e meccanica. |
| Sistemi critici in cui è richiesto un ripristino rapido della manutenzione | Ridurre al minimo i tempi di inattività e mantenere la sicurezza dopo un guasto | Selezionare interruttori con elevata corrente di cortocircuito (Ics) e comprovata resistenza. |
Questo confronto dimostra che Icu garantisce la sopravvivenza in scenari di guasto estremi. Ics garantisce resilienza e una maggiore durata in condizioni di guasto ripetute. Scegliere un interruttore basandosi esclusivamente su Icu, senza considerare Ics, può comportare la sostituzione forzata o un funzionamento non sicuro dopo un guasto.
Se la corrente di cortocircuito prevista nel vostro impianto supera la corrente nominale Icu dell'interruttore, le conseguenze potrebbero essere gravi. L'interruttore potrebbe non riuscire a interrompere il guasto, oppure potrebbe riuscirci ma subire danni interni. I contatti dell'arco potrebbero saldarsi, l'isolamento potrebbe degradarsi e il sistema di estinzione dell'arco potrebbe essere compromesso. Ciò crea un serio rischio di incendio, danni alle apparecchiature o ulteriori malfunzionamenti.
Le normative e gli standard di progettazione richiedono che la capacità di interruzione dell'interruttore non sia mai inferiore alla massima corrente di guasto prevista nel punto di installazione. Ciò significa che, prima di specificare un interruttore, è necessario eseguire un calcolo o una misurazione della corrente di cortocircuito nel proprio impianto.
Gli interruttori con Ics uguale a Icu garantiscono che, dopo l'eliminazione di un guasto, mantengano la piena capacità di interruzione. Ciò riduce la necessità di una sostituzione immediata. Nei sistemi industriali, commerciali o ad alta disponibilità, questo riduce i tempi di inattività, abbassa i costi di manutenzione e migliora la sicurezza.
Questi interruttori supportano interruzioni ripetute dovute a guasti senza degrado dei contatti o delle camere d'arco. Per gli impianti con carichi fluttuanti, eventi di commutazione o possibili guasti a terra, disporre di un interruttore robusto, progettato per interventi ripetuti, aumenta la resilienza del sistema.

Comprendere la capacità di interruzione aiuta ad adattare le funzionalità dei dispositivi di protezione alle esigenze del sistema. Se hai bisogno di interruttori automatici con una capacità di interruzione nominale che soddisfi la corrente di guasto massima e le condizioni di carico previste, contatta Kripal Electric per un preventivo. Kripal offre interruttori automatici scatolati (MCCB) di livello professionale, progettati per garantire prestazioni, sicurezza e lunga durata.