Nei moderni sistemi elettrici, la protezione contro le sovratensioni, sia in corrente alternata che continua, salvaguarda le apparecchiature e ne garantisce un funzionamento stabile. La crescita delle energie rinnovabili, dei data center, delle reti di comunicazione e delle infrastrutture per veicoli elettrici espone le apparecchiature elettriche a maggiori rischi derivanti da sovratensioni transitorie.
Comprendere le caratteristiche della corrente alternata e continua, le cause delle sovratensioni e la corretta selezione dei dispositivi di protezione contro le sovratensioni contribuisce a prevenire guasti alle apparecchiature, a prolungare la durata del sistema e a garantirne un funzionamento affidabile. Questo articolo illustra il comportamento delle sovratensioni in corrente alternata e continua, confronta i requisiti di protezione e fornisce indicazioni pratiche per la selezione dei dispositivi.
I moderni sistemi elettrici sono soggetti a molteplici fonti di instabilità di tensione che possono compromettere sia i dispositivi che l'affidabilità del sistema. I picchi di tensione possono verificarsi improvvisamente e spesso in modo imprevedibile, sottoponendo le apparecchiature a stress che superano di gran lunga le normali condizioni operative.
Comprendere cosa costituisce un'ondata di contagi e da dove hanno origine questi eventi è fondamentale per selezionare e attuare misure di protezione efficaci.
Un picco di tensione è un breve aumento di tensione o corrente che supera i limiti normali del sistema. Questi eventi possono durare da microsecondi a millisecondi, ma possiedono energia sufficiente a danneggiare semiconduttori, interruttori automatici, moduli di controllo e altri componenti sensibili.
Anche picchi di tensione di breve durata possono degradare l'isolamento, innescare falsi allarmi o interrompere le attività in ambienti industriali e residenziali. Riconoscere la natura transitoria e la potenziale entità dei picchi di tensione aiuta gli ingegneri a valutare il rischio e a determinare le strategie di protezione.
Le sovratensioni possono derivare da fattori esterni e interni. I fulmini generano transienti di energia estremamente elevati che possono entrare sia nei circuiti in corrente alternata che in quelli in corrente continua, rappresentando una minaccia immediata per le apparecchiature collegate.
Le operazioni di commutazione all'interno della rete, come l'avvio o l'arresto dei motori, l'attivazione dei trasformatori o la commutazione delle batterie di condensatori, producono sovratensioni transitorie che si propagano attraverso la rete. Anche i guasti interni, inclusi i malfunzionamenti dei componenti o le commutazioni involontarie all'interno dei dispositivi, creano improvvisi picchi di tensione.
Ciascuna fonte contribuisce in modo diverso alla frequenza, all'ampiezza e alla durata delle sovratensioni, fattori che influenzano la scelta dei dispositivi di protezione contro le sovratensioni.
Gli eventi transitori possono causare danni diretti ai componenti elettrici ed elettronici, provocare malfunzionamenti dei sistemi di controllo e aumentare le esigenze di manutenzione. L'esposizione ripetuta riduce la durata utile delle apparecchiature e può far lievitare i costi dovuti ai tempi di inattività.
Comprendere le origini, le caratteristiche e le conseguenze delle sovratensioni aiuta a pianificare strategie di protezione che mantengano l'affidabilità del sistema e ne garantiscano il funzionamento continuo.
La corrente alternata scorre con un andamento sinusoidale e inverte regolarmente la polarità. Questo comportamento influenza il modo in cui tensione e corrente si muovono durante le sovratensioni e la reazione dei dispositivi di protezione alle sovratensioni in entrambe le direzioni. Anche la frequenza di sistema, il livello di tensione e la distribuzione del carico influenzano la propagazione delle sovratensioni e determinano i requisiti di protezione.
I sistemi in corrente alternata sono soggetti a sovratensioni dovute a fulmini, commutazioni di rete e improvvise variazioni del carico meccanico. I fulmini possono indurre picchi di energia elevati, le commutazioni di rete possono creare rapide variazioni di tensione e le operazioni brusche di motori o trasformatori possono generare sovratensioni transitorie. L'entità, la durata e la frequenza di questi eventi variano, influenzando la selezione e la classificazione dei dispositivi di protezione.
I dispositivi di protezione contro le sovratensioni CA spesso includono MOV o GDT bidirezionali per gestire le sovratensioni in entrambe le direzioni dell'onda. I circuiti a risposta rapida contribuiscono a limitare la tensione di picco e a ridurre lo stress energetico sulle apparecchiature collegate. Alcuni SPD includono anche indicatori o funzioni di monitoraggio per segnalare il degrado dopo ripetuti eventi di sovratensione, contribuendo a mantenere l'affidabilità nel tempo.
I dispositivi di protezione da sovratensione (SPD) sono più efficaci se installati nei punti di ingresso dell'alimentazione, nei quadri di distribuzione e in prossimità di apparecchiature sensibili. Gli SPD installati nei punti di ingresso impediscono alle sovratensioni esterne di raggiungere il sistema, mentre gli SPD installati localmente aggiungono un ulteriore livello di protezione per i dispositivi critici.
Un corretto posizionamento riduce le sollecitazioni di tensione, diminuisce il rischio di danni e contribuisce a mantenere un funzionamento stabile. L'ispezione periodica e la sostituzione dei dispositivi usurati garantiscono una protezione continua.

I circuiti in corrente continua (CC) presentano sfide diverse rispetto ai sistemi in corrente alternata (CA). La tensione costante e il flusso unidirezionale rendono le sovratensioni più impegnative per i dispositivi di protezione. Comprendere le caratteristiche della corrente continua, i potenziali rischi e i contesti applicativi contribuisce a garantire che le misure di protezione siano efficaci e affidabili.
La corrente continua scorre in un'unica direzione e non attraversa naturalmente lo zero. Le sovratensioni nei circuiti in corrente continua sottopongono i dispositivi di protezione a uno stress continuo. Ciò richiede che i dispositivi siano in grado di resistere a un'esposizione prolungata alla tensione, reagendo al contempo rapidamente agli eventi transitori.
I sistemi in corrente continua (CC) presentano diverse problematiche specifiche. Lo stress di tensione continuo può degradare i componenti di protezione nel tempo. Applicazioni come impianti solari, sistemi di accumulo di energia e ricarica di veicoli elettrici presentano livelli di energia più elevati, che intensificano l'impatto delle sovratensioni. L'assenza di attraversamento dello zero della tensione rende la risposta rapida e l'elevato assorbimento di energia cruciali per una protezione affidabile.
La corrente continua (CC) è presente nelle stazioni di telecomunicazione, negli impianti fotovoltaici, nei sistemi di accumulo di energia e nelle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. L'installazione di dispositivi di protezione contro le sovratensioni riduce il rischio di danni ai componenti, contribuisce a mantenere un funzionamento stabile e garantisce l'affidabilità a lungo termine di questi sistemi critici.
Confronto tecnico: requisiti di protezione dalle sovratensioni in corrente alternata e in corrente continua
Guida alla selezione professionale per ingegneri di sistemi energetici
| Caratteristica | Protezione contro le sovratensioni CA (SPD) | Protezione contro le sovratensioni in corrente continua (SPD) | Perché è importante per gli EPC |
| Comportamento attuale | Sinusoidale (passa per lo zero) | Costante (unidirezionale) | Estinzione degli archi: gli archi in corrente alternata si estinguono automaticamente al passaggio per lo zero; gli archi in corrente continua sono persistenti e pericolosi. |
| Standard tipici | IEC 61643-11/UL 1449 | IEC 61643-31 / EN 50539-11 | Conformità: Garantisce che il progetto sia conforme alle normative elettriche locali e ai requisiti assicurativi. |
| Applicazioni comuni | Rete elettrica, motori industriali, impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC). | Fotovoltaico, accumulo a batteria (BESS), ricarica per veicoli elettrici | Ambito del progetto: Individua la linea di prodotti più adatta per le infrastrutture rinnovabili rispetto a quelle tradizionali. |
| Sollecitazione dei componenti | Sollecitazioni periodiche (50/60 Hz) | Sollecitazione di tensione continua | Affidabilità: i dispositivi di protezione da sovratensione in corrente continua (DC SPD) richiedono una maggiore stabilità termica per prevenire guasti prematuri. |
| Metrica chiave | Uc (Tensione massima di funzionamento continuo) | Ucpv (Tensione massima di esercizio fotovoltaico) | Selezione: Previene i falsi scatti o il danneggiamento del dispositivo dovuti a una tensione nominale errata. |
| Configurazione di messa a terra. | TN, TT, Sistemi IT | Configurazione Y / Delta | Installazione: definisce le modalità di progettazione della sbarra di messa a terra e dello schema di cablaggio da parte dell'EPC. |
La scelta del dispositivo di protezione contro le sovratensioni più adatto implica la comprensione delle caratteristiche del sistema, del suo posizionamento e delle esigenze di manutenzione periodica. Una selezione appropriata contribuisce a limitare i danni causati da eventi transitori e a garantire il funzionamento affidabile degli impianti elettrici.
La scelta tra SPD CA e SPD CC dipende dalla tensione di esercizio, dalla corrente nominale e dalla configurazione del sistema. Gli SPD CA reagiscono a tensioni alternate e proteggono i dispositivi dalle sovratensioni in entrambe le direzioni, mentre gli SPD CC devono gestire sovratensioni unidirezionali e sollecitazioni di tensione continue.
Tenendo conto di queste differenze, si garantisce che il dispositivo di protezione sia adeguato ai requisiti di energia e tensione del sistema.
Il posizionamento dei dispositivi di protezione da sovratensione (SPD) è fondamentale per una protezione efficace. Installare i dispositivi nei punti di ingresso dell'alimentazione per bloccare le sovratensioni esterne che potrebbero entrare nel sistema. L'aggiunta di SPD in prossimità di apparecchiature sensibili fornisce un ulteriore livello di protezione contro i transienti residui.
Nei sistemi misti CA/CC, è necessario considerare le potenziali interazioni e l'accoppiamento elettrico tra le linee per garantire una protezione coordinata in tutta la rete.
Le prestazioni degli SPD possono diminuire dopo ripetuti eventi di sovratensione. Ispezionare regolarmente i dispositivi per individuare segni di usura o degrado e sostituirli se necessario. Il monitoraggio dello stato degli SPD contribuisce a mantenere una protezione costante, a prevenire danni alle apparecchiature e a garantire l'affidabilità del sistema a lungo termine.

La protezione contro le sovratensioni in corrente alternata e continua salvaguarda i dispositivi e garantisce un funzionamento elettrico stabile. La protezione in corrente alternata gestisce le sovratensioni derivanti dalle fluttuazioni di tensione. La protezione in corrente continua è soggetta a sollecitazioni maggiori dovute a tensione ed energia continue. Una selezione accurata, un posizionamento strategico e ispezioni regolari riducono i guasti alle apparecchiature, i costi di manutenzione e mantengono l'affidabilità del sistema.
Se avete domande sulle soluzioni di protezione contro le sovratensioni in corrente alternata o continua, il nostro team tecnico è a vostra disposizione per fornire supporto e assistenza.